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domenica 8 novembre 2009

Tre consigli per l'ernia jatale (dello stomaco)

Ultimamente ha raggiunto una notevole diffusione nella popolazione una patologia non grave, ma comunque fastidiosa, l’ernia jatale. Esistono due tipologie di ernia jatale, quella da scivolamento, che è la più diffusa, quando una parte dello stomaco passa dalla sua normale sede addominale nel torace, dando origine ad uno spostamento verso l’alto della giunzione gastroesofagea di confine tra stomaco ed esofago, e quella più grave ma fortunatamente più raramente contratta, da arrotolamento, più pericolosa della prima in quanto la porzione di stomaco é arrotolata verso l’alto, rischiando così di venir così schiacciata, e di poter ridurre l’apporto di sangue allo stomaco.

Avendo contratto in prima persona questa patologia, credo sia giusto consigliare genericamente alcuni accorgimenti mirati a sopportare
meglio i possibili sintomi di questa problematica di salute,  e per ripristinare lo squilibrio fisiologico presente, che spero saranno utili anche per chi ha questa patologia.


1 Controllare l’alimentazione e le bevande

Spesso i sintomi collegati all’ernia jatale sono il reflusso gastroesofageo che da luogo alla patina linguale, e /o a rigurgiti acidi, ad una sensazione di bocca amara, e a secchezza della bocca. Per questo è ottimale masticare molto i cibi, ed evitare soprattutto cioccolato, latticini, pomodoro, alcolici, fumo, caffé, agrumi, bevande gasate, e cibi acidi in generale come melanzane, peperoni, aglio e cipolla (specialmente se crudi), menta, eucalipto (quindi attenzione anche ai prodotti come caramelle balsamiche, e tisane, eventualmente per problemi da raffreddamento si possono usare prodotti a base di propoli). Inoltre un trucco che funziona molto bene è di consumare pasti di piccola quantità e più frequenti, limitando al massimo la quantità di bevande (possibilmente solo acqua) bevute durante i pasti, altrimenti i succhi digestivi sono diluiti e la digestione peggiora tendendo a far risalire il cibo e ad esalare acidità. Inoltre occorre agevolare la digestione evitando di consumare frutta e dolci a fine pasto, in modo da uniformare il tipo di cibi da digerire, iniziare a bere acqua calda appena svegliati, prima di coricarsi, e lontano dai pasti. Per questo sarebbe utile portarsi dietro un termos di acqua calda anche sul posto di lavoro, e in vacanza, bevendone un po’ per volta durante tutta la giornata, lontano dai pasti. Sarebbe meglio mangiare cibi cotti, e iniziare i pasti con zuppe, minestre con cereali integrali, per tenere così lo stomaco e l’apparato digerente caldi e pronti alla digestione, evitando cibi secchi e freddi.

2 Controllare lo stress

Sebbene non sia l’unica causa possibile, credo che lo stress abbia inciso fortemente sull’aumento dei casi di ernia jatale rilevati in questi ultimi anni, e per chi non ci crede sarebbe sufficiente indagare tra i propri amici e conoscenti, quindi sarebbe bene controllarlo, e meditare sulla correttezza della propria respirazione, che dovrebbe essere lenta e profonda. E’ del resto normale che in questo periodo dove ansia e paure legate alle difficoltà di questo momento economico di crisi mondiale, si abbiano problematiche del genere, e respiri brevi e contratti. Per questo è consigliato praticare regolare attività sportiva, fare una camminata dopo i pasti, e degli esercizi di respirazione da fermi, in piedi, a gambe leggermente divaricate inspirando lentamente mentre si alzano le braccia, ed espirando pure lentamente facendo cadere dolcemente le braccia. Questo serve per cercare di agevolare il rientro dell’ernia nella sua sede, ed è utile a questo scopo anche limitare la pressione addominale evitando i vestiti stretti e attillati e limitando pasti e bevande. Per controllare lo stress occorre anche vivere una vita soddisfacente, svolgere un lavoro che ci si addice, avere una giusta quantità di riposo senza eccedere in sforzi come neppure nelle attività che pure ci entusiasmano.

3 Integratori alimentari

Un altro modo per controllare il ph dei tessuti, e in particolare di quelli gastrici, è quello di integrare nella dieta dei citrati alcalini (di magnesio, potassio, ferro, manganese), in questo modo si agevolerà la cura dell’esofagite eventualmente presente, e si allevierà lo stato di infiammazione generale che lo stress a lungo termine tende ad indurre nel nostro organismo. Per proteggere la mucosa, in caso di lesioni preulcerose, o di ulcere in atto, dovute ad una possibile gastrite che può accompagnare l’ernia jatale, è possibile assumere lo sciroppo di lumaca, ormai reperibile facilmente nelle erboritesterie e negozi biologici. Consiglio sempre di chiedere consiglio ad un erborista o meglio ad un naturopata, visto che questa figura, anche in Italia, è obbligata ad aggiornarsi sia sui nuovi rimedi naturali, sui loro eventuali nuovi effetti indesiderati relativamente anche a particolari predisposizioni del paziente, sia sulle interazioni eventuali con i farmaci assunti. La cura standard farmacologica in genere prevede un inibitore di pompa che a lungo andare però squilibria il sistema di produzione dei succhi gastrici tendendo a far atrofizzare le cellule che li secernono, un protettore gastrico, e/o un procinetico per agevolare la digestione, che altera però alla lunga il metabolismo, tendendo a far ingrassare il paziente, oltre a poter indurre gli effetti indesiderati relativi a tali farmaci riportati sul “bugiardino”. Generalmente viene consigliato di assumere i farmaci nei cambi di stagione, autunnali e primaverili, controllando particolarmente la dieta in questi periodi, ma personalmente preferisco di evitare quanto più possibile l’uso di farmaci, e credo ci siano dei rimedi naturali buoni alternativi a questi farmaci, basterebbe chiedere ad un naturopata. 


Come antiacido oltre ai citrati alcalini, è possibile usare il kuzu, una radice giapponese reperibile in erboritesteria e nei negozi biologici, da sciogliere a piccole dosi in acqua, la cura Pantellini, e la dieta associativa del ph della Dottoressa Kousmine. Se si ha la bocca amara o acidità in gola, si possono fare sciaqui e gargarismi con acqua tiepida e bicarbonato di sodio, questo metodo da veramente sollievo, provare per credere. ;-D

Per la bocca amara si possono assumere, presumendo questo sia anche un problema di bile e quindi epatico, degli integratori a base di carciofo, tarassaco, curcuma e cardo mariano per agevolare la funzionalità epatica, in particolare per chi soffra di “fegato pigro”, ed abbia evidentemente problemi ricorrenti di “scatti d’ira”,  associati a problemi di bile, ogni tanto è bene ricordarsi che la rabbia spesso è solamente nociva, a parte quando lo facciamo per educare i figli, o per riprendere un amico che sta oggettivamente danneggiando qualcuno, e quindi se stesso, ed è quindi inutile arrabbiarsi in generale, perchè alla fine ne risentiamo soprattutto noi.

Spero di aver esposto consigli che ti tornino utili, sia che tu soffra di questa patologia, che qualche tuo conoscente possa trarne giovamento, purtroppo queste valutazioni e conoscenze non sono note a tutti, e credo sia giusto avvisare i propri cari, aggiornandoli con ciò che dalla pratica sperimentazione, e dalla nuova ricerca, viene fuori come alternativa ai farmaci, valida e salutare per noi.

Le informazioni per conoscere il nostro organismo ed i suoi funzionamenti non sono immediatamente accessibili a tutti, spero che lentamente, queste lo siano in modo da istruirci ad un nuovo modo di fare medicina, dove il paziente, consapevole del funzionamento di rimedi ufficiali, naturali e del proprio organismo, prenda sempre più parte alla cura, con un ruolo attivo nel riequilibrio emotivo-fisiologico-psicologico possibile, del proprio stato di salute.

Ho inserito anche un post sulle testimonianze di impiego dei rimedi naturali efficaci, ti invito a leggere i primi contributi perché si scopre davvero un mare di informazioni utili e interessanti! ;-D

Buon passaparola :-D

26 commenti:

  1. Ciao! sono contenta di vedere che questo blog viene aggiornato, dunque magari aggiornerai anche "salute e bellezza naturale donna".. o no? quello lo hai abbandonato?
    l'ho messo fra i link fissi nel mio blog, e magari metterò anche questo, trovo che sono tutti e due molto utili

    PS.. per il "premio".. ho visto che mi avevi risposto, ma avendo risposto solo sul tuo blog e non da me non me ne ero accorta... bè direi che ora è andato in cavalleria, come si dice, cmq se ti interessa lo trovi a questo link:
    http://amorecontroana.blogspot.com/2009/08/grazie-nick-per-questo-prestigioso.html

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  2. Ciao!!!

    No no, non è abbandonato niente...al caso! :-D

    Preferisco inserire post densi su problemi generici, e prendermi del tempo per ricercare più informazioni e studi precisi ;-D

    Aggiornerò anche l'altro, ma se spulci bene ci sono molti post anche là

    In realtà avevo risposto anche sul tuo blog, non so, forse ti è sfuggito?

    Cmq sia grazie, mi fa piacere ti sia interessata a questo importante argomento quale la medicina naturale è.

    Pssssss...mi raccomando...Passaparola ;-D

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  3. Mi piace qui, io sono assoltamente per la medicina naturale... Un bel blog informativo. Aggiungo da me nei preferiti, ma avendo più di un blog, segnalo dove ti linko, è un blogghino neonato che vuole divulgare queste notizie, e segnalare i blog/siti che se ne occupano. Grazie.

    Ecco l'idirizzo dove troverai il link al tuo blog:

    http://ilblogperlatuasalute.blogspot.com/

    Ancora grazie e complimenti. Cri.

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  4. Ciao Cri, ti ringrazio, aggiungi pure ;-D

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  5. Salve,
    sono giunto su questo sito per puro caso, facendo su internet una ricerca sui sintomi che attualmente avverto e che vi riporto di seguito.
    Trovo questo sito interessante. anche io sono per i rimedi naturali, spero che possano aiutarmi...
    Vengo al dunque. Da circa un paio di settimane ho un fastidio allo stomaco, un senso di gonfiore, di pesantezza, di leggero dolore in alcuni momenti della giornata. Inoltre, sempre non di continuo, ho un senso bruciore allo stomaco e alla gola.. e anche bocca amara e palato secco.. a cosa è dovuto.. cosa dovrei fare??? Se potreste essere gentili da rispondermi e aiutarmi.. sono molto preoccupato... Grazie
    Agostino

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  6. Ciao Agostino, bentrovato!

    Direi che i sintomi che hai lasciano presupporre che tu abbia reflusso gastroesofageo, probabilmente da ernia jatale!

    Alcuni consigli (sono già presenti nel post ma te li riassumo qua):

    - alimentazione: elimina pomodoro, cibi acidi, cioccolata, alcolici, fritti, cibi unti, spezie piccanti, menta
    specialmente a primavera e autunno
    - evita di bere durante i pasti o limita al massimo, mentre bevi lontano dai pasti
    e di mangiare dolci e/o frutta a fine pasto, mangiali come spuntini
    -mastica molto ricorda che la digestione inizia dalla bocca sia meccanicamente sminuzzando il cibo che a livello chimico grazie agli enzimi salivari
    -al risveglio e prima di andare a letto bevi una tazza d'acqua calda e/o tisane di liquirizia, finocchio, cumino, noce moscata e anice, se vai nel post di medicina ayurvedica di questo blog, magari poi mi dici che tipologia sei delle tre e puoi avere alcune indicazioni più specifiche.
    -cerca un integratore che riequilibri il ph dei tessuti a base di citrati (fattelo consigliare da un bravo naturopata) (se cerchi nel blog c'è un post anche su questo)
    -cerca di rilassare i muscoli del diaframma quindi fai camminate dopo i pasti, e sport rilassanti come il nuoto e attività rilassanti come meditazione, qi gong e controlla durante ogni momento della giornata che il tuo respiro sia profondo
    -nei periodi di cambio stagione come questo, consulta un medico, fai una gastroscopia e fatti segnare un cura, perchè devi prima vedere l'entità del tuo problema che altrimenti non puoi capire bene, poi eventualmente, come credo farà, il gastroenterologo ti prescriverà una cura, generalmente un farmaco per facilitare la motilità e uno per proteggere le mucose

    se vuoi fai pure altre domande

    auguri!

    Paolo

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    Risposte
    1. Ciao a tutti! Mio papa' ha ernia jatale e alcuni suggerimenti per alimentazione li ho dati, ma il suo problema e' che ogni tanto ha risvegli notturni causati da tachicardia e dolori alla bocca dello stomaco e al petto. dato che i medici (cardiologo, gastroenterologo) non hanno riscontrato niente di anomalo al cuore, vorrei sapere se vi e' capitato un caso simile, e se avete consigli da darmi. Grazie a tutti

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  7. http://info-mangostina.blogspot.com/p/i-medici.html

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  8. salve per l ernia iatale provate sciroppo di mirtillo nero puro due dita diluite in un litro di acqua bere per un mese tutti i giorni,a me che soffro da 4 anni e di brutto ero anche esopral dipendente non potevo stare più di 7 ore senza compressa adesso l esopral lo prendo solo all occasione che felicità!!!!!! spero di esservi stata utile saluti

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  9. Ciao grazie del tuo contributo, mi fa piacere per il tuo miglioramento, il motivo per cui funziona è che bevendo abbastanza faciliti la peristalsi intestinale e quindi lo stomaco si svuota, specialmente se eri abituato a bere poco prima di iniziare con questa terapia :-D

    Se mangi frutta lontano dai pasti almeno 2/3 volte al giorno vedrai che starai ancora meglio, ho anch'io l'ernia iatale, e quando mangio la frutta sento la differenza rispetto a quando non la mangio ;-D

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  10. Lo sciroppo di mirtillo nero per l' ernia iatale, funziona davvero ?? chi lo ha provato lo invito a raccontare la sua esperienza. L' ernia iatale per me è inguaribile....spero non per sempre :( :'(

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  11. Ciao, lo sciroppo di mirtillo è un toccasana per l'intestino e certamente allo stomaco giova se l'intestino migliora la sua funzionalità, a livello meccanico l'ernia è uscita dalla sua sede ed è ovviamente difficile guarirla nel senso assoluto, però può in alcuni casi lievi rientrare nella sede, nei casi più gravi viene operata quando è strozzata, perchè si rischiano problemi vascolari, o per i sintomi problematici, come quando porta a vomito abitualmente, o se compromette il sonno

    un caro saluto

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  12. Ciao, volevo chiederti se ci scrivi ancora sul blog, perchè se vuoi, ho qualche articolo da offrirti.

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  13. Ciao Mr. Goji, si come hai visto ogni tanto rispondo alle domande dei lettori, di articoli ho in programma di scriverne ancora, ma preferisco curarne bene uno e approfondirlo per offrire ai lettori il contenuto più utile e aggiornato possibile, ti ringrazio, ho visto il tuo sito ed è carino ma per adesso preferisco gestire io gli articoli, in bocca al lupo per tutto!

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  14. grazie x i consigli,tornerò presto a trovarla:)monia

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  15. Salve e da 1 settimana che sono in cura con questi farmaci prendo Lucen pasticche da 40 mattina e sera al momento di coricarmi prenpo un cucchiaio di sciroppo Noremifa ma purtroppo non vedo miglioramenti.Non soffro di bruciori allo stomaco ma il problema e che ho difficolta' a inghiottire no il cibo ma la saliva ho sempre la gola asciutta e durante la notte mi sveglio spesso per bere. Mi hanno diagnosticato esofagite da reflusso tramite visita per il momento non posso fare la gastroscopia perche' ho l'esofago irritato. Mi puo'dare qualche consiglio sopratutto per questa fastidiosa secchezza alla gola. Attenda risposta al piu' presto.Grazie.

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    1. Salve, anche a me è capitato di trovarmi ad avere la bocca secca con risvegli notturni per bere, il mi consiglio è di curare particolarmente l'alimentazione, evitare pomodoro, bibite gasate, salumi, piccante, latticini, menta, caffè, tè, cioccolato, agrumi, frutta e dolci a fine pasto, e poi bere pochissimo durante i pasti e abbastanza lontano

      Per sollievo in breve termine può fare sciaqui e gargarismi con acqua tiepida e bicarbonato di sodio un giorno ogni due, riesce a sfiammare velocemente, non si preoccupi che curando l'alimentazione vedrà che migliorerà velocemente, cerchi di mangiare il primo con verdura di stagione e carni bianche alternate a pesce

      auguri

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  16. ciao Medicina Naturale, siamo Freyakosmetik, due giovani ragazzi che amano la natura mi piacerebbe averti tra i nostri membri il nostro blog è http://freyakosmetik.blogspot.it/ anche noi facciamo parte del tuo blog a presto e contattaci per qualsiasi cosa grazie Simona P.S. puoi trovarci anche su facebook all'indirizzohttp://www.facebook.com/FreyaKosmetik

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  17. Ciao! piacere di ospitarvi, ho dato un occhio al vostro blog, bellino!

    ho visto che avete messo delle ricette con ingredienti naturali unico appunto cosa è fragranza amber glow e solubol?

    per gli oli essenziali ti consiglio di prenderne di chemiotipati visto che vanno sulla pelle, come purtroppo scoprire il 95% deli oe sul mercato italiano non sono chemiotipati e spesso sono adulterati

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  18. Ciao, scusami, ma i citrati ai pasti (durante, subito dopo) o prima/lontano?

    Grazie mille

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    1. I citrati, come molti rimedi occorre prenderli lontano dai pasti, ovvero almeno mezz'ora prima o almeno 2 ore dopo.

      figurati!

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  19. Grazie, molto utili come consigli

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  20. Salve,ho letto con interesse le informazioni che date su ernia j. Son varie volte che vado al pronto soccorso x techicardia,ma il cuore è perfetto. Hanno dato colpa al nervosismo o ansia,ma nn mi succede mai x nervosismo,anzi nei momenti che sono piú tranquilla.
    Allora ho fatto caso che mi succede quando faccio piegamenti con sforzo. Ultimo attacco preceduto da un singhiozzo,seguito da forte dolore allo sterno e una fitta sotto costole lato sx.
    Parlando con cardiologo ha pensato ad ernia jatale e mi ha consigliato gastroscopia.
    Ma il dolore è diventato costante ed anche palpitazioni con piccoli sforzi. Forse a causa di virus intestinale e vomito 2 sett.fà si è infiammato il tutto. La mia alimentazione è già corretta perché già nn faccio uso quello che può darmi fastidio x vari esami di intolleranze fatti x tanto tempo,ho imparato ad ascoltare il mio corpo su cosa tpllero e cosa no.
    Ma in questo momento di crisi cosa posso fare x avere sollievo e tornare a lavoro visto che devo fare x forza piegamenti e sforzi. Il lato peggiore è la tachicardia che subentra,x il resto si sopporta ma quella mi fa star male da morire, mi costringe ad andar via dal lavoro.
    Grazie a tutti.

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  21. salve, da anni soffro di ernia iatale e prendo tutti i giorni una pastiglia di Pariet. Vorrei evitare, ma se non la prendo sto male. evito, naturalmente di cenare tardi la sera perchè se mi capita sto male tutta la notte. a parte i consigli sull'alimentazione che ho letto qui sopra, è meglio, come rimedio naturale l'artiglio del diavolo o lo sciroppo di lumaca e come prenderli. grazie per la gentile risposta

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