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sabato 29 novembre 2008

Testimonianze di impiego di rimedi naturali

Vorrei qui riportare le esperienze di chiunque abbia il desiderio di raccontare la propria esperienza con la medicina naturale, in modo da far conoscere anche a chi non abbia mai provato questa strada cosa significhi un approccio olistico ovvero globale delle malattie, ed un concetto più ampio di salute.

Questo approccio è volto a risolvere i reali conflitti psicosomatici e le reali cause che hanno provocato i malesseri e le patologie riscontrate generalmente solo dai sintomi avvertiti. Inizio io raccontandovi comeuna semplice allergia primaverile, dopo alcuni anni in cui assumevo i classici farmaci antistaminici, era tornata ad essere insopportabile, così come quando si presentò, vista la assuefazione indotta dall'uso di farmaci antisaminici, resistente anche ad un aumento di dosaggio e a ripetuti cambi del farmaco stesso. Sappiamo ormai tutti quanto i farmaci siano un peso gravoso da smaltire per l'organismo, ebbene anche io durante quegli anni in cui mi affidavo alle cure allopatiche ero sempre in uno stato di sonnolenza, e ripeto negli ultimi periodi in cui assumevo tali farmaci i sintomi erano ricomparsi come quando l'allergia iniziò a manifestarsi.

Come "reportage" di questa mia esperienza posso dire che nell'anno in cui l'allergia si manifestò subii una vaccinazione da epatite, dovendo essere a contatto con i malati durante il servizio presso una pubblica assistenza, è noto ormai da anni la dannosità inflitta alla nostra salute dai vaccini, contenenti fra l'altro mercurio, metallo pesante realmente nocivo. Certamente altri fattori potrebbero aver scatenato questa mia allergia, l'inquinamento atmosferico in aumento senz'altro, comunque sia i vaccini sono frequentemente usati e abusati, e probabilmente hanno contribuito a danneggiare la mia salute

Grazie al consiglio di un amico, che mi raccontò di aver risolto i suoi problemi allergici primaverili al polline, con una tintura madre di ribes nigrum prescritta da un naturopata, adottando lo stesso rimedio, seguendo dosaggi e modi di assunzione indicatimi dallo stesso naturopata, devo dire che i risultati sono stati davvero soddisfacenti, i sintomi non si sono praticamente più ripresentati e molti miei nuovi amici che non erano a conoscenza della mia allergia si meravigliano quandone parlavo loro. L'unica accortezza che si deve adottare è di iniziare ad assumere questo rimedio almeno un mese prima che inizi il periodo in cui i pollini cominciano a disperdersi nell'aria, ma seguendo le previsioni dei pollini e valutando temperatura ed umidità che influiscono sulla reazione allergica del nostro sistema immunitario, si può facilmente agire in anticipo

La reazione allergica è tanto più forte quanto più caldo e secco è il clima, è importante ricordare anche come generalmente la prescrizione del rimedio assegnata dal medico (naturopata, farmacista o erborista) preveda 2 o 3 dosaggi giornalieri, quindi occorre portarsi dietro la boccetta di tintura madre o al limite chiedere al medico stesso di aumentare i dosaggi in modo da assumerla al mattino e alla sera per garantire la copertura dell'organismo ed evitare il ricomparire dei sintomi. L'unica altra cosa importante è avere costanza nell'assunzione del preparato di ribes nigrum, perchè altrimenti non funziona o meglio i sintomi ricompaiono.

Io sto assumendo questo rimedio da 7 anni e non ho avuto bisogno di un aumento dei dosaggi rispetto all'inizio della cura dei primi anni se non di una minima quantità relativa ad un fisiologico aumento del peso, perchè ovviamente il dosaggio è prescritto in base al peso e alla statura del paziente.

Ultimo consiglio che sento di dovervi dare è di chiedere al medico il dosaggio massimo da poter assumere in un giorno, vale a dire il numero di gocce che il nostro organismo può sopportare, in modo tale che nei periodi più critici come ad esempio ad agosto, ammesso che sia un tipico mese estivo torrido, come purtroppo in questi anni non è più, possiamo adattare da soli il dosaggio senza avere sintomi.

Raccontato così magari sembra macchinoso, ma credetemi ne vale la pena, i farmaci dovrebbero essere evitati il più possibile, e poi questo rimedio di macerato di gemme fresche di ribes nigrum in tintura madre si trova bene anche nelle erboristerie, oltre che nei negozi biologici ed è usato anche da alcuni medici, come ad esempio un otorinolaringoiatra che mi ha espresso un notevole apprezzamento per questo rimedio, da lei impiegato come un valido sostituto del cortisone per alleviare e risolvere stati infiammatori, vista anche la inibizione della produzione del cortisone naturale del nostro organismo che l'assunzione della sua forma sintetica farmacologica induce, di fatto atrofizzando le nostre ghiandole surrenali, preposte anche a questo scopo.

Adesso tocca a voi, esprimete i vostri pareri, le conoscenze, i dubbi, le paure, e se i vostri amici e parenti hanno avuto un'esperienza con questo tipo di medicina.

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domenica 16 novembre 2008

Colori naturali e vernici naturali

Considerando le ricerche effettuate in merito alla dannosità dei coloranti impiegati per la produzione di indumenti, ed anche delle vernici, degli smalti e delle cere impiegate per la cura dei mobili, possiamo comprendere come sia del tutto auspicabile adottare nella pratica domestica e lavorativa una condotta per quanto più possibile vicina al rispetto dell'ambiente e di noi stessi.


Esistono aziende che forniscono una produzione in armonia con le leggi della natura, che lavorano solo materie prime naturali rinnovabili, senza inquinare.


Queste aziende forniscono quindi una vasta gamma di prodotti, completamente biodegradabili e che rendono quindi l'ambiente domestico ecologicamente puro.


La gamma di tali prodotti naturali, mirati ad un ambiente domestico maggiormente piacevole e sano riguarda:

- Protettivi naturali e colori naturali per legno, pietra, cotto

- Vernici naturali, smalti naturali

- Cere

- Pitture murali naturali

- Consolidanti per la pietra natuali e il restauro naturali

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domenica 2 novembre 2008

Naturopatia & Medicine Alternative

In questi ultimi anni mi sono imbattuto nella conoscenza della medicina naturale, meglio conosciuta come naturopatia, tutto nasce un giorno, quando per caso un vecchio amico mi parla della sua allergia primaverile, della cura a base di tintura madre di ribes nigrum (ribes nero), rimedio antistaminico naturale consigliatogli da un naturopata, rimedio impiegato anche dai medici tradizionali come alternativa valida alcortisone, come confermatomi da un otorinolaringoiatra, farmaco che se assunto regolarmente inibisce peraltro la formazione naturale da parte del nostro organismo del cortisone endogeno. Da quel momento non ho più usato farmaci per curare la mia allergia primaverile alle graminacee , apprezzando sempre più la tintura madre di ribes nigrum consigliata dal vecchio amico. I risultati dopo una prima fase di rodaggio del dosaggio sono stati sempre buoni, inoltre inzialmente il periodo di sintomi da allergia durava fino a luglio inoltrato mentre con gli anni si è ridotta a metà giugno, fatto che si ripete da 4 anni; di fatto tale allergia è regredita. Dal 1996 i farmaci assunti non erano più sufficienti a placare i sintomi, cambiare più volte il farmaco e i dosaggi non è servito a niente, e la stanchezza derivante dall'uso di questi prodotti si faceva sempre più pesante, i sintomi di pizzicore alla gola e di prurito alla pelle e agli occhi, nonchè la lacrimazione, spesso tornavano a farsi sentire. Con la cura a base di ribes nero questi non si sono fatti più sentire, l'unica accortezza da adottare è quella di portarsi dietro le gocce da assumere in poca acqua, oppure di suddividere il dosaggio prescritto dal dottore in due invece che in tre assunzioni.


Se vogliamo considerare tutti gli aspetti la medicina naturale questa è più dolce di quella allopatica ed ha bisogno di maggior tempo per agire, così a chi voglia provare a curarsi le allergie stagionali con la fitoterapia generalmente è consigliato iniziare un mese prima finchè se ne senta il bisogno, questo dipende anche dal tempo e dall'umidità, le pioggie ad esempio portano via i pollini dall'aria e il caldo enfatizza la reazione allergica, comunque consultatevi con un erborista o farmacista, il periodo e il dosaggio può essere dato sotto consiglio di un erborista o meglio ancora di un naturopata, come è stato nel mio caso.


Per chi sia invece allergico alla polvere o abbia un'allergia cronica, o asmatica, per conoscenza diretta posso dire che fa effetto una terapia d'urto con alto dosaggio assunto per un anno intero, conosco una persona che in questo modo, ha mandato via definitivamente un'allergia alla polvere asmatica, con una terapia di un anno, senza più aver bisogno di doverne riassumere, tengo a precisare che la terapia è stata prescritta alla mia amica da un medico tradizionale, per il dosaggio rivolgersi sempre ad un farmacista, perchè tale rimedio è vendibile anche in farmacia, da un erborista, dal proprio medico, se è a conoscenza della fitoterapia, o da un naturopata qualificato.


Da questa esperienza vissuta in prima persona il mio interesse e la mia fiducia verso la naturopatia sono sempre andati a crescere, ho letto molti libri interessanti, sui rimedi più variegati, dalla fitoterapia che impiega le piante come soluzione per il benessere, (Jean Valnet, Rudolf Weiss per citare due dei pionieri della fitoterapia) poi sono passato a leggere di rimedi ad azione anticancerogena preventivi e anche ad azione diretta contro le cellule cancerose. Di base è bene sottolineare che l'aspetto interessante delle terapie naturali o meglio conosciute come alternative è la dualità di applicazione preventiva e/o curativa, infatti non sempre si sa fino a che punto una malattia o un malessere debba essere considerato certo, spesso i sintomi sono dubbi, possono essere scambiati o essere in comune a sintomi di altre patologie anche concomitanti potenzialmente, comunque merita agire a livello preventivo specie se si ha familiarità o pregresse esperienze analoghe a quella sospettata presentarsi.

Il naturopata, è oggi una figura riconosciuta utile specialmente da chi sia attratto dalla esperienza diretta di ciò che è efficace nella pratica e nelle ricerche scientifiche. A livello europeo esiste un'università del Belgio (Jean Monet), che peraltro è quella presso cui si è laureato il naturopata che mi ha prescritto la terapia di ribes nigrum, noi italiani dovremmo informarci anche fuori dai nostri confini e non considerare solo quello che leggiamo sui quotidiani e ascoltiamo dalle televisioni.

In germania questa figura si è largamente diffusa da anni, la popolazione richiede soventemente un rimedio naturale per curarsi una patologia o un sintomo, ma anche per prevenirle. I farmaci hanno una storia abbastanza critica sugli effetti collaterali che si manifestano talvolta anche a distanza di anni dalla loro assunzione, questo lascia molte perplessità sulla effettiva verifica precedente l'immissione sul mercato dei prodotti, su tutte le complicazioni che potrebbero apportare alla nostra salute a lungo termine, sulla sicurezza relativa ai probabili organi o processi biologici sensibili a questi prodotti. Questi prodotti comunque sia sono sintetici e quindi dannosi perlomeno a lungo termine per organi o processi differenti da quelli interessati dal trattamento stesso.

Per le cure che richiedono velocità di trattamento e/o un approccio sintomatologico è ovvio che la medicina naturale essendo più dolce darà una possibilità solo come integrazione a quella tradizionale o anche detta allopatica, ma dal punto di vista di approccio globale la medicina naturale è sicuramente più mirata perchè rivolta soprattutto a considerare non solo i sintomi legati alla malattia in se, ma a tutte le possibili concause che hanno potuto generarla, come l'alimentazione, la qualità dei prodotti, l'inquinamento possibile accumulato nell'organismo, e ancora di più l'interconnessione psicosomatica di azione reciproca tra psiche e organismo, nonchè quella tra psiche, sistema endocrino di produzione ormonale e sistema immunitario (interazione studiata dalla psiconeuroendocrinoimmunologia), che quindi collega un organo o tessuti agli altri.

Ad esempio le infiammazioni come la colite, la cistite o anche la prostatite di tipo recidivante, necessitano di un trattamento che consideri la globalità dell'organismo e non il semplice e solo organo colpito, purtroppo queste tendono a ritornare, quindi converebbe prevenirle prescrivendo già alla prima volta che si presentano un approccio combinato che tenda a ripristinare uno stato di salute anche degli organi coinvolti. Così per curare una cistite sarà consigliata generalmente da un naturopata o medico fitoterapista l'assunzione di una tintura madre di uva ursina (chiedere conferma ad uno di loro), che ha lo scopo di sopprimere i batteri responsabili dell'infiammazione, combinata all'assunzione di probiotici per risanare una flora intestinale generalmente precaria quando si è contratta tale infezione; di fatto l'intestino è un crocevia del sistema immunitario ed integrare nella dieta dei probiotici, meglio se milk free (senza latte), aiuta il S.I. stesso a riprendere la sua perfetta funzionalità spesso compromessa da stress ed abitudini alimentari erronee.

La medicina ufficiale se da un lato con la iperspecializzazione ha dato notevole miglioramento alla conoscenza delle malattie e del corpo umano, dall'altro ha forse dimenticato l'importanza di una intesa tra vari specialisti, della necessità di una nuova collaborazione delle varie sottoclassi di medicina, per dare risposte maggiormente valide a problemi che soventemente riguardano più organi o processi biologici, certo è che se ogni specialista, in una patologia o problematica di salute, vede solo il suo raggio di azione limitato alla zona interessata senza individuare le interconnessioni con gli altri organi o zone del corpo e processi biologici interessati, sarà improbabile risolvere questa problematica dalle molteplici implicazioni, resta di fatto evidente, dall'esperienza diretta che si può avere parlando con i propri conoscenti, che esistono problematiche che talvolta ricorrono cronicamente nei pazienti, come la cistite, e la colite, fatto che non può essere attribuibile sempre ad una irresolvibilità della patologia, ma piuttosto ad una non bene identificata somma di varie cause che hanno portato alla stessa, e all'approccio spesso approssimativo della cura sintomatologica.

Quindi un approccio olistico, che prenda in considerazione tutti gli aspetti sopra descritti sarebbe auspicabile. Di fatto mi è capitato di vedere persone con problematiche relative a intolleranze alimentari che portavano a gonfiore e cattiva nutrizione letteralmente ritornate alla normalità dopo trattamenti a base di cibo naturale e con trattamenti omeopatici, conosco molte persone che hanno risolto in questo modo, il dubbio se questo corrisponda ad un effetto placebo è lecito, ma studi sempre più mirati e combinati stanno via via dimostrando un numero sempre maggiore di sostanze di sicura efficacia in questi approcci, a meno di allergie specifiche a tali sostanze, d'altronde molti altri studi sono stati portati avanti empiricamente in passato dai fitoterapisti tedeschi e francesi e poi il tempo ha confermato la vera efficacia degli stessi.


Numerosi effetti benefici sono attribuiti oggi all'alimentazione stessa, i frutti di color rosso sono validi per proteggere e ripulire i vasi sanguigni, quelli verdi sono ottimi per ripulire l'intestino e prevenire il cancro al colon, numerosi altre piante e frutti esotici sono stati dimostrati efficaci, ad esempio l'aloe barbadensis (vera) è usata per cicatrizzare le ferite sotto forma di gel, è inoltre preventiva del cancro alla gola indotto da prodotti carbonizzati e quindi utile anche per i fumatori per prevenire il cancro e anche per chi mangi abitualmente cibi alla griglia o toast, e crostini e bruschette che inevitabilmente si portano dietro un minimo di bruciature.


Il frutto amazzonico del noni è stato invece scoperto essere efficace per le malattie renali, e come antistaminico ed utile per il sistema neurologico, la papaya fermentata è utilizzata anche da campioni dello sport come antiossidante per mantenere il cervello attivo e la mente lucida, ed è anche un ottimo rafforzante del sistema immunitario ed un preventivo per combattere le ulcere gastriche.

Le alghe giapponesi sono degli ottimi cibi per rimuovere i metalli pesanti (mercurio e piombo principalmente) che sono accumulati nei terreni e quindi negli alimenti a causa dell'alimentazione, ma anche nel mare e negli ambienti di lavoro (il mercurio nella lavorazione dell'oro, il piombo nelle saldature a stagno ad esempio, nei pesci).

Alcuni metodi e terapie da applicare nella vita di tutti i giorni sono il Metodo Kousmine, una vera e propria rivoluzione delle abitudini in pochi passi elementari, la cura pantellini, un ottimo rimedio anche preventivo anticancro universale, e la Caisse, una miscela di erbe canadesi tramandata da una tribù indiana.


Un ottima scelta per approcciarsi alla medicina naturale sarebbe una consultazione con naturopati, omeopati, medici indiani ayurvedici, per prendere in considerazione un approccio olistico, cioè globale delle reali cause che portano alla malattia e del corpo umano come insieme di corpo fisico ed emozionale oltre che mentale, sopratutto considerando le cause e non solo i sintomi di una patologia.

Ogni civiltà e popolo sono contraddistinti da particolari rimedi tradizionali efficaci, non crederci a priori è la più grande convenienza esistente, la medicina dovrebbe avere anche un approccio empirico, specialmente per questi rimedi che oltre ad essere naturali sono difficili da riportare su vasta scala, l'uomo è molto più complesso di uno studio, é giusto considerare la riproducibilità di una terapia, relativa al metodo scientifico, ma dovrebbe essere preso in considerazione anche il fattto che ogni individuo, in quando relazionato ad un mondo di circostanze e implicazioni psicologiche, familiari, sociali, immunitarie e biologiche differenti può essere proprio per questo un caso particolare necessitario di una cura personalizzata, che poi è l'approccio che contraddistingue la medicina olistica. Di fatto una sinergia di sostanze genera, previo attento studio da parte dei ricercatori erboristi e medici, un effetto migliore di quello ottenibile dalla singola somma degli effetti dei singoli elementi, purtroppo anche in questo aspetto la medicina ufficiale non può dare un approccio altrettanto sinergico, perchè le cure farmacologiche essendo aggressive in quanto composte di sostanze chimicamete prodotte in laboratorio, e in qualche modo pur sempre innaturali, non permettono una combinazione di tanti farmaci, altrimenti l'effetto di tossicità si moltiplicherebbe così come quello dell'eventuale beneficio che si avrebbe considerando la sinergia di miglioramento del risulato. Un esempio lampante è rappresentato dalle cure chemioterapiche, al massimo nei protocolli di cura per i linfomi, vengono usati 5 chemioterapici, ma lo standard è di 3 farmaci, mentre in medicina naturale, spesso esistono miscele che prevedono l'uso di molte erbe, proprio perchè di base, al di là dei dosaggi usati, fattore che vale per entrambe le medicine, queste sono sostanze naturali e quindi meglio gestibili dal nostro organismo. Questo non è soltanto il mio parere, ma il parere di molti naturopati, che leggendo testi dello stesso Valnet e parlando con naturopati qualificati potrete verificare di persona, ovviamente è e rimane solo un parere personale, sebbene comune a molte persone, ad ogni modo esperte (io ovviamente mi autoescludo) di argomenti trattati nei cosi di naturopatia. Nei corsi seri di diploma in naturopatia vengono tenuti anche lezioni specifiche di materie come anatomia, e sono spiegati in dettaglio anche i processi che sono alla base del funzionamento e della comprensione del corpo umano. Ovvero, il naturopata è una figura competente e il suo riconoscimento da parte della medicina ufficiale è a mio avviso solo una questione di tempo, in germania questa è già una valida realtà riconosciuta dalla opinione pubblica.


Altre medicine interessanti sono quelle che studiano i prodotti omeotossicologici, io di questi sempre sotto consiglio del naturopata ho provato una miscela di magnesio ossido e biossido, per ripulire il colon dai residui del glutine come una sorta di idrocolonterapia leggera, migliorando così assorbimento intestinale, e il filtro delle tossine da eliminare, diminuendo il carico di lavoro per il fegato, questo tipo di prodotti non si trovano in erboristeria, e prevedono appunto la richiesta medica, che un naturopata laureato può prescrivere.

Dovremmo tutti apprendere anche l'importanza di leggere bene le etichette e di capire che la salute non è un interruttore acceso/spento, esistono infatti processi complessi alla base della salute, poi approfondirò in altri miei post questi argomenti accennati, di fatto anche un argomento noto come l'inquinamento presente nei cibi, nei coloranti e nelle acque minerali in bottiglia, non viene trattato con sufficiente dettaglio, soprattutto in merito alla sua possibile gestione sicura per quanto concerne la nostra disintossicazione con integratori alimentari e dell'acqua consumata.

La prima regola da seguire sarebbe informarsi soprattutto su internet, spazio libero e contenente anche informazioni dettagliate di studi efficaci e seri, sulle sostanze naturali, perchè è da un'informazione attendibile e seria, che potrà nascere una nuova cultura collettiva etica, globale e rispettosa dell'ambiente. Nei vari post che ho inserito in seguito ho messo anche la bibliografia delle fonti da cui ho preso le informazioni inserite.

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