venerdì 26 dicembre 2008

Il potere curativo dell'argilla

L’argilla è un silicato idrato di alluminio, utilizzato in diverse parti del mondo, come Cina, Nuova Guinea, America Latina, Africa e Giappone. Ne esistono diverse tipologie, ognuna indicata per particolari applicazioni. Adesso viene data una panoramica generale sui diversi tipi di argilla e sono indicate le applicazioni.



Argilla ventilata

E’ utilizzata come bevanda a scopi terapeutici, per fare dentifrici, saponi e per rinforzare i capelli, è utile anche per agevolare la disincrostazione intestinale di ammassi di glutine accumulatisi nel corso degli anni. Può essere impiegata anche per fare maschere di bellezza per il viso mescolandone in parti uguali con succo d'uva (rimedio suggerito da Jean Valnet, medico francese considerato uno dei padri della medicina fitoterapica).

Argilla verde

E’ la più utilizzata a scopi curativi, ad uso interno ed esterno, per saponi, dentifrici e per rinforzare i capelli. Può causare in rari casi debolezza e astenia.

Argilla bianca

Trova impiego nei trattamenti estetici e per maschere, a scopo terapeutico è utilizzata solamente quando non sia tollerata quella verde.

Argilla grossa

Utilizzata per impacchi e cataplasmi di grandi proporzioni oppure per bagni o pediluvi.

Argilla fine

Impiegata per impacchi, bendaggi, nella cosmesi e per irrigazioni vaginali.

Proprietà dell’argilla

Cicatrizzante: depura piaghe, ferite ed ulcere assorbendone impurità, stimola la cicatrizzazione favorendo la coagulazione e la rigenerazione dei tessuti.

Catalitica: facilita le reazioni chimiche, migliorando l’assorbimento dei minerali contenuti nei cibi e l’espulsione di tossine e radicali liberi.

Battericida e antisettica: favorisce l’eliminazione dei parassiti intestinali e a riequilibrare la flora batterica alterata da enteriti, coliti e colibacillosi.

Demineralizzante: la sua ricchezza di minerali fondamentali per la salute riesce a ridonare il giusto apporto di queste sostanze al nostro organismo, un buon apporto di minerali può essere ottenuto anche mediante un’alimentazione ricca di verdure, sopratttutto crude e meglio se biologiche, in modo da non avere sostanze di sintesi residue.

Assorbente: è in grado di assorbire acqua, gas e cattivi odori, e quindi può essere utilizzata per combattere l’alito cattivo derivante da problemi di intestino relativi ad eccessiva generazione di gas, come disbiosi e fermentazione, o per togliere cattivi odori da frigoriferi e spazi ristretti. Inoltre è utilizzata per riassorbire edemi esterni, come ad esempio nel caso della borsite relativa al gomito.

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domenica 14 dicembre 2008

Inquinamento, Filtri ad osmosi inversa per acqua

Oltre a bere una quantità di acqua pari allo 0,03 moltiplicato per il nostro peso corporeo, poiché essa viene usata per moltissime reazioni e funzioni del nostro organismo, essa deve essere pura cioè senza sostanze inquinanti, esistono innanzitutto due legislazioni differenti sulle quantità di elementi nocivi ammesse per acque minerali in bottiglia e quelle distribuite dagli acquedotti, quest’ultime hanno controlli più severi e limiti più bassi, quindi è consigliabile utilizzare acqua dell’acquedotto per bere e cucinare. I problemi legati a ferrobatteri relativi a vecchie tubature e non riscontrabili nei controlli effettuati a valle dell’acquedotto ma a monte rispetto al nostro rubinetto, e i probabili aggiustaggi dei valori certificati rispetto a quelli effettivamente presenti, deve farci ancora di più luce sul fatto che un filtro ad osmosi inversa sia la migliore soluzione per utilizzare l’acqua dell’acquedotto e bloccare così in media il 95% delle sostanze inquinanti più pericolose come piombo, mercurio (peraltro non riportate MAI sulle etichette per le acque minerali in bottiglia), cloro, ammoniaca. I valori ideali sono: ph 7 (neutro) [valori guida maggiore di 6,5 inferiore a 8,5] residuo fisso inferiore a 50 (meglio se 30) come si può facilmente vedere le acque minerali comprate più comuni non lo rispettano, Conducibilità 400 siemens/cm quadrato assenza di tracce di cloro, durezza totale con valore limite 15—50. Dovremmo bere molto lontano dai pasti appena svegli, almeno 2 litri al giorno la regola è
0,03 per peso corporeo = litri di acqua da bere al giorno

E' molto importante perchè così espelliamo le tossine attraverso pelle e reni dal corpo, gli altri veicoli per espellerle sono polmoni ed intestino. Per disintossicare i polmoni l’unico mezzo è praticare sport, sarebbe ottimo praticare esercizi da alzati in piedi con le braccia distese ai lati inspirando continuamente portando contemporaneamente le braccia sopra la testa e poi espirando buttando le braccia giù, lasciandole cadere e oscillare, tale respiro è chiamato DIVINE HEALING e consente di sfruttare anche la parte superiore dei polmoni, quella nella parte alta, che di norma non viene utilizzata. Lo sport in generale ha un vero scopo di disintossicazione generale se viene praticato per almeno 30 minuti con un battito cardiaco che sia l’80% del numero 220 - età, solo in questo modo si può riuscire a smaltire grasso e a dare veramente un aiuto a tutte le cellule del corpo di depurazione e al tempo stesso migliorare la propria circolazione sanguigna e linfatica.

FILTRI A CARBONE ATTIVO

Questa tipologia di filtro per l’acqua consente di eliminare i cattivi odori e alcuni microrganismi.

FILTRI AD OSMOSI INVERSA

Questi come già detto sono i migliori filtri per l’acqua, essendo in grado di trattenere molti elementi indesiderati (mediante reiezione osmotica della membrana impiegata, indicata in percentuale), sono indicati anche i valori guida e limite per alcuni di queste sostanze:

Sostanze nocive filtrate mediante osmosi inversa:
tra parentesi la reiezione osmotica)
-Piombo (98%)
-Mercurio (97%)
-Arsenico (96%)
-Ammoniaca (97%)
-Solventi (97%)
-Cianuro (93%)
-Particelle radioattive (98%)
-Nitrati (95%)
-Rame (99%)


E’ importante notare come l’alta percentuale di filtraggio di tali sostanze inquinanti permetta di stare tranquilli, bevendo l’acqua filtrata per osmosi inversa, dal momento che se anche le acque dell’acquedotto, con valori limite più severi rispetto alle acque minerali vendute, avessero valori alti di alcuni di questi elementi, considerando ad esempio un filtraggio che fosse del 95 % dei nitrati presenti nell’acqua, potrebbero essere presenti nell’acqua anche 500 mg/l di nitrati, che rappresenta un valore 10 volte superiore al valore limite, e nonostante questo non dare probllemi filtrandone 475 mg e lasciando nell’acqua solamente 25 mg, che sono la metà del valore limite da non superare. Ovviamente questi filtri richiedono un controllo periodico ed una sostituzione, a lungo andare comunque il prezzo viene ammortizzato e conviene anche economicamente in confronto al prezzo delle acque minerali in bottiglia.

ACQUA PER CUCINARE

E’ importante inoltre notare che nonostante la bollitura, l’acqua contiene ancora gli inquinanti chimici, quindi è importante anche cucinare con acqua filtrata.

ACQUA POTABILE

Che un’acqua sia dichiarata potabile non significa che sia totalmente sicura per la salute, ad esempio quando l’acqua è troppo dura, ovvero contiene una percentuale alta di carbonato di calcio e di magnesio, può provocare calcoli renali, inoltre a volte vengono utilizzati scambiatori ionici che addolciscono l’acqua, cioè ne abbassano la quantità di calcio e magnesio, effettuando uno scambio col sodio, ma possono alzare la quantità di sodio presente nell’acqua e dare luogo ad altri problemi di salute.

CALCOLI RENALI E ARTERIOSCLEROSI

E’ risaputo che le zone con acque più dure abbiano la maggiore incidenza di calcoli renali, e la presenza eccessiva di carbonato di calcio nelle acque, ovvero di calcare, renda le arterie rigide divenendo causa o concausa di arteriosclerosi.

NAS E CONTROLLI DELLE ACQUE MINERALI

Le Procure della Repubblica di Bari e Torino hanno ordinato in passato ai NAS, Nuclei Anti Sofisticazioni dei Carabinieri, di effettuare analisi delle acque minerali vendute in Italia, la scoperta è allarmante in quanto è stato scoperto che i sistemi di analisi che alcuni laboratori impiegano per valutare la qualità delle acque, hanno tarature apposite per non rilevare la presenza di sostanze chimiche nocive anche quando siano presenti. Questo lascia presupporre che tali artifizi vengano nuovament perpetuati in futuro, mostrando così l’importanza di un’autogestione della qualità dell’acqua consumata.

AMALGAME DENTARIE

Le vecchie amalgame argentate contengono alte quantità di piombo e mercurio e dovrebbero essere rimosse con metodi di sicurezza per evitarne anche la minima ingestione, è assurdo esistano filtri negli studi dentistici per non contaminare le acque di sostanze che vengono installate nei nostri denti, ma soprattutto nella nostra bocca! Possono provocare disturbi e malattie degenerative come Morbo di Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla e Cancro.

BIBITE GASATE E ALLUMINIO

La famosa bibita coca-cola contiene acido fosforico, e anche le altre bibite gasate concorrono alla acidificazione dei tessuti rendendoli così terreno fertile per accumulo di tossine e facile preda dell’ossidazione cellulare, aumentando inoltre la permeabilità cellulare che gioca un ruolo chiave nelle malattie degenerative. I nostri sistemi tampone, che regolano l’acidità di sangue e tessuti non riescono a bilanciare sempre l’acidità indotta dall’alimentazione e dalle reazioni biochimiche, di conseguenza sarebbe buona abitudine evitare le sostanze gasate che contengono anche anidride carbonica, e coloranti poi devono essere smaltiti. L’acido fosforico dovrebbe scoraggiare l’uso delle bibite in lattina perché reagisce con l’alluminio in presenza di liquidi acidi come lo sono le bibite gasate, regalando così al bevitore un’inconsapevole dose di metallo dannosa per l’organismo. Anche il caffé e in minore misura il té classico oltre ad acidificare i tessuti contengono caffeina e teina rispettivamente, e come noto sono eccitanti da assumere con cautela anche per quanto riguarda il cuore e l’ipertensione. E’ noto da diverse ricerche che la intossicazione da Alluminio provoca problemi perniciosi sul sistema nervoso sia su animali che su uomini. L’alluminio è correlato a malattie come il MORBO DI PARKINSON, DI ALZHEIMER e quello di LOU GEHRIG, in quanto nei malati di tali patologie è stata trovata una quantità di alluminio nel cervello 20/30 volte superiore rispetto alla media delle persone sane, ancora non è chiaro se questa sia la causa o un effetto di tale malattia, se ci fosse uno screening sulle persone a maggiore rischio a questo riguardo potrebbe essere chiarito questo dubbio, comunque sia questa eccessiva presenza del metallo consiglierebbe in ogni caso di effettuare una terapia CHELANTE per far si che le sostanze chelanti usate portino via i metalli pesanti accumulati incorporandoli al loro interno. La maggiore assunzione di alluminio avviene tramite il cibo ma anche dall’acqua, dovrebbero essere sostituite le pentole, tegami, caffettiere in alluminio con identici oggetti in ACCIAIO INOX, perché analogamente alle lattine l’acidità dei cibi e del caffé insieme al calore rilasciano il metallo nei cibi e liquidi che assumiamo con l’alimentazione quotidiana. L’alluminio è inoltre presente in confezioni per biscotti, caffè, patatine e lattine per verdura preconfezionata. Il succo di mirtillo nero è un esempio di sostanza naturale chelante, il Dottor Bernard Montain ha messo a punto uan terapia chelante naturale, quelle chimiche ad esempio quella che utiliza l’EDTA sono aggressive anche per i nostri sistemi enzimatici, alterando quindi una serie notevole di processi biochimici, e sono quindi sconsigliabili.

Metalli, e altri materiali consentiti per gli utensili in cucina

· Acciaio Inox
· Ferro
· Ghisa
· Pirex
· Pietra ollare
· Rame
· Terracotta

Altri materiali da evitare

· Pellicola d’alluminio, sostituirla quando possibile con panni o piatti per coprire altri piatti o recipienti
· Lattine di birra, bibite gasate
· Succhi di frutta in cartone che contegono al loro interno poliaccoppiato di alluminio
· Birra alla spina, in quanto è trasportata con l’alluminio, preferire sempre il vetro
· Padelle antiaderenti, il rivestimento antiaderente è in teflon, sono tossici i vapori liberati e se si vogliono utilizzare almeno sostituirle quando il rivestimento è graffiato


Soggetti particolarmente sensibili all’alluminio

· Bambini
· Anziani
· Soggetti con funzionalità renale inadeguata

Danni indotti dall’alluminio

· Effetti tossici sull’attività di molti enzimi
· Ostacola la trasmissione degli impulsi nervosi favorendo la formazione di placche senili e grovigli neurofibrillari
· Antagonismo all’assorbimento di calcio e magnesio
· Anemia
· Osteomalacia (ossa fragili o molli)
· Intolleranza al glucosio
· Arresto cardiaco
· Ulcere della bocca
· Ulcere gastriche e duodenali
· Encefalopatia da dialisi
· Appendice, a volte la causa scatenante di un’appendicite è un intossicazione da alluminio
· Prurito anale
· Prurito ed eruzioni cutanee
· Cancro, a causa dei fertilizzani artificiali contenenti alluminio che alterno la composizione dei nutrienti dei terreni e quindi di quelli del corpo umano, che ne assume i frutti mediante l’alimentazione, provocando squilibrio nelle ghiandole endocrine che regolano la crescita de tessuti
· Trombosi
· Alterazione dei muscoli del bulbo oculare con perdita progressiva della vista
· Emicrania e reumatismi
· Intossicazione intestinale
· Psiche, si manifesta come incapacità decisionali

Farmaci

Una quantità di alluminio è contenuta anche in queste tipologie di farmaci

· Antiacidi
· Acido acetilsalicilico
· Fluidi dialitici (utilizzati per la dialisi)

Vaccini

L’alluminio viene utilizzato come eccipiente adiuvante, ovvero utile a scatenare un’azione di aiuto immunologico del vaccino che rischierebbe di non essere sufficiente.
Nelle vaccinazioni si arriva anche a somministrare dosi pari a 250 volte a quella di riferimento, inevitabilmente si hanno così intossicazioni da alluminio che secondo alcuni studiosi sarebbero alla base di disfunzioni comportamentali dei bambini e problematiche come.

· Iperattività
· Difficoltà di attenzione
· Dislessia
· Allergie
· Disturbi cronici immunologici
· Disturbi cronici neurologici come l’autismo
· Leucemia
· Sclerosi multipla

Altre sostanze contenute nei vaccini

· Mercurio
· Formaldeide

Anche queste sostanze hanno effetti nocivi poco conosciuti. Fra i difetti dei vaccini, esiste anche il rafforzamento dei ceppi virali, specialmente per malattie non mortali come quelle infettive come morbillo, varicella, rosolia e scarlattina, sarebbe meglio evitare le vaccinazioni.

Fluoruri

La presenza di questi composti chimici rende l’alluminio più facilmente assorbito dall’organismo. Nei ratti il fluoruro di alluminio ha indotto cambiamenti morfologici del cervello, ed un tasso di mortalità maggiore sempre nei ratti, rispetto a quello relativo al gruppo a cui è stato somministrato solo alluminio. Effetti ancora più marcati sono stati riscontrati con il fluoruro di sodio. Come si può verificare, questi sono componenti utilizzati nei normali dentifrici.

Impatti tossici

· Neurologico
· Cerebrovascolare

Fonti di fluoruro di alluminio

· Acque potabili con aggiunta di fluoro
· Dentifrici con aggiunta di fluoro


Piante Metalchelanti


Queste piante si sono dimostrate capaci di metabolizzare gli inquinanti ambientali dell’ambiente come gli ioni di alluminio, piombo, cromo, nickel e zinco. Questa capacità è dovuta alla presenza della cisteina.

Alluminio

· Camelia

Piombo

· Rododendro
· Tiglio
· Ciliegio Selvatico
· Azalea
· Tasso
· Camelia
· Geranio
· Edera

Cromo


· Ortensia

Nickel

· Azalea

Zinco

· Rododendro
· Tasso
· Edera

Argilla

L’argilla è un silicato idrato di alluminio, utilizzato in diverse parti del mondo, come Cina, Nuova Guinea, America Latina, Africa e Giappone.
Argilla ventilata

E’ utilizzata come bevanda a scopi terapeutici, per fare dentifrici, saponi e per rinforzare i capelli, è utile anche per agevolare la disincrostazione intestinale di ammassi di glutine accumulatisi nel corso degli anni.

Argilla verde

E’ la più utilizzata a scopi curativi, ad uso interno ed esterno, per saponi, dentifrici e per rinforzare i capelli. Può causare in rari casi debolezza e astenia.

Argilla bianca


Trova impiego nei trattamenti estetici e per maschere, a scopo terapeutico è utilizzata solamente quando non sia tollerata quella verde.

Argilla grossa

Utilizzata per impacchi e cataplasmi di grandi proporzioni oppure per bagni o pediluvi.

Argilla fine

Impiegata per impacchi, bendaggi, nella cosmesi e per irrigazioni vaginali.

Proprietà dell’argilla

Cicatrizzante: depura piaghe, ferite ed ulcere assorbendone impurità, stimola la cicatrizzazione favorendo la coagulazione e la rigenerazione dei tessuti.

Catalitica: facilita le reazioni chimiche, migliorando l’assorbimento dei minerali contenuti nei cibi e l’espulsione di tossine e radicali liberi.

Battericida e antisettica: favorisce l’eliminazione dei parassiti intestinali e a riequilibrare la flora batterica alterata da enteriti, coliti e colibacillosi.

Demineralizzante: la sua ricchezza di minerali fondamentali per la salute riesce a ridonare il giusto apporto di queste sostanze al nostro organismo, un buon apporto di minerali può essere ottenuto anche mediante un’alimentazione ricca di verdure, sopratttutto crude e meglio se biologiche, in modo da non avere sostanze di sintesi residue.

Assorbente: è in grado di assorbire acqua, gas e cattivi odori, e quindi può essere utilizzata per combattere l’alito cattivo derivante da problemi di intestino relativi ad eccessiva generazione di gas, come disbiosi e fermentazione, o per togliere cattivi odori da frigoriferi e spazi ristretti.




Bibliografia:


Michael T Murray, Joseph E. Pizzorno – “Trattato di Medicina Naturale” - Volume 1 e 2 – Red

Edizioni Association Médicale Kousmine Internazionale – “Il metodo Kousmine” – Ed. Tecniche

Bruno Brigo -- “La prevenzione del Cancro -10 regole d’oro” – Ed. Tecniche Nuove Bruno Brigo

Karyn Siegel Maier -- “Pulire la casa naturalmente” -- Edizioni Il punto d’incontro

Amrita Giuseppe Chia – “Alluminio, usi e abusi” – Macro Edizioni

Giorgio Petrucci – “I pericoli del fluoro” – Macro Edizioni

Luigi Rho -- “Attenti all’acqua” – Edizioni M.I.R.

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domenica 7 dicembre 2008

Deodoranti naturali e Candele naturali: un regalo alternativo ed ecologico per Natale!

Spesso nella nostra abitazione impieghiamo sostanze con un odore forte, per coprire quelli cattivi, sia nel bagno, che negli altri ambienti come la cucina, grazie a spray o meccanismi autoeroganti un deodorante, che di fatto copre gli odori sgradevoli impiegando sostanze di sintesi, nocive soprattutto per il nostro apparato olfattivo ed ancheendocrino-cerebrale, vista la volatilità delle sostanze stesse, che giunge quindi al nostro "computer", il nostro cervello, e a tutte le ghiandole annesse, collegate alle altre ghiandole del nostro corpo. Da qui possiamo comprendere l'importanza di cambiare un'abitudine così diffusa e soprattutto non considerata nociva.

Infatti purtroppo spesso questi prodotti impiegano sostanze aggressive e dannose, chi è più sensibile agli odori naturali, potrà comprenderne l'artificiosità da subito, usando ma anche aprendo solamente il prodotto.

Esistono oli essenziali, estratti dalla natura, ovvero da piante e fiori come quello di menta, o di eucalipto, adatti per il bagno, o ancora di vaniglia o di neroli (fiori d'arancio), muschio bianco, o patchouli, e ylang ylang, se vogliamo dare una nota di Oriente al nostro ambiente. Quelli agrumati, come limone, bergamotto, arancio, o arancio e cannella sono più adatti per la cucina, per diffonderli è sufficiente versarne alcune gocce negli umidificatori dei termosifoni, oppure semplicemente nei lavandini o dentro i sanitari, o ancora direttamente all'interno dei rotoli di carta igienica o di carta assorbente. Esistono anche dei profumi naturali per gli ambienti, alle piacevoli fragranze di spezie o agrumi, che si trovano in erboristeria se non si vuol perdere tempo a produrne, ed è possibile trovarne senza gas, in questo caso il profumo è erogato mediante semplice pressione, in questo modo possiamo ulteriormente abbattere l'inquinamento.

Nella nostra abitazione usiamo purtroppo spesso anche altri prodotti nocivi come detergenti, deodoranti, saponi e liquidi per lavastovigie e lavatrice industriali, che oltre ad essere nocivi ed inquinanti per l'ambiente sono nocivi anche per la nostra epidermide ed in alcuni casi per la nostra salute, quando sono impiegate sostanze aggressive. Avvicinandoci al Natale, è importante segnalare anche l'esistenza di candele naturali fatte con la stearina vegetale, evitando così la produzione di fumi inquinanti, e permettendo di avere una combustione più lenta, senza pericoli di macchie non lavabili derivanti dalla sgocciolatura, caratteristiche delle classiche candele alla paraffina. In questo modo potremo ritrovarci con i nostri cari per queste festività in un'atmosfera più piacevole e sana a tavola.

Un'altra alternativa naturale e non inquinante alle classiche candele riguarda le candele alla cera d'api.

In generale, chi ha provato prodotti naturali di qualità, ne apprezza anche la perfetta tolleranza del nostro organismo, sia a livello olfattivo, che tattile e visivo, a meno di particolari intolleranze personali ad una specifica sostanza in essi contenuta. E' una sensazione piacevole, nata dalla nostra scelta etica e rispettosa dell'ambiente, e nei cinque sensi totalmente coinvolti e amati, insomma una conferma che prima di tutto i prodotti naturali rispettano noi stessi!

Provare per credere.....

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