domenica 23 novembre 2008

Attenzione ai dolci Natalizi: quali scegliere

Ci stiamo avvicinando a Natale, come ogni anno ci apprestiamo ad imbandire le tavole con cibi grassi e dolciumi di ogni genere, ignari di quante sostanze dannose per la nostra salute così ingeriamo. Il problema di questi prodotti non è solo un appesantimento conseguente per il sistema digerente e quello circolatorio, inteso come un sovraccarico causato da un eccesso di grassi consumati, che aumentano mal di pancia e colesterolo, ma anche e sopratutto il danno cellulare inflitto ai nostri tessuti, in seguito alla ingestione di grassi idrogenati, spesso ben nascosti nelle etichette dei prodotti dietro la scritta "grassi vegetali".

Spesso diamo per scontato che i prodotti che troviamo proprio alla nostra altezza, negli scaffali di negozi e supermercati siano assolutamente adeguati alla nostra alimentazione, e salute, ma questa consuetudine in realtà nasconde viziosamente un'indifferenza alla corretta informazione dei prodotti di cui ci nutriamo quotidianamente.

Molti prodotti apparentemente innocui dal punto di vista della carcinogenesi, ovvero della formazione di cellule cancerogene, sono camuffati grazie al NON OBBLIGO da parte delle aziende produttrici alimentari, di DICHIARARE la idrogenazione dei grassi vegetali e delle margarine, e la raffinazione degli oli vegetali.

La scritta grassi vegetali è quasi certamente relativa a IDROGENAZIONE perchè ha un minor costo, così come quella degli oli vegetali relativa a RAFFINAZIONE, visto il non obbligo di indicare tale attributo delle sostanze impiegate per i prodotti.


Prodotti contenenti grassi vegetali idrogenati e/o oli vegetali raffinati:

-Prodotti di pasticceria (Paste dolci, pezzi salati, pizze)
-Snack (varie barrette al cioccolato ripiene)
-Gelati confezionati
-Cialde
-Creme di cioccolato e nocciola spalmabili
-Cioccolatini
-Merendine e biscotti (Superflua la provenienza degli ingredienti da agricoltura biologica se contengono grassi vegetali idrogenati)
-Cracker
-Panettone, Pandoro
-Torrone
-Patatine fritte (industriali)

Alimenti contenenti oli vegetali raffinati:

-tonno in scatola in olio di oliva (difficilmente purtroppo è olio vergine o extravergine di oliva)
-vari oli vegetali per friggere (non hanno purtroppo generalmente la scritta "spremuti a freddo")

Quant’altro riporti in etichetta la scritta grasso vegetale senza la dicitura “non idrogenato” o olio vegetale senza la scritta “spremuto a freddo".....controllate voi stessi le ETICHETTE, per essere sempre pronti a scartare anche nuovi prodotti nocivi.

Oli vegetali in bottiglia come l’olio di oliva che non sia Extravergine o vergine (solo questi sono sono spremuti con metodo meccanico, senza l’utilizzo di solventi chimici nocivi, che non sono mai eliminati completamente dal prodotto finito).

L’IDROGENAZIONE dei grassi vegetali è un processo che aumenta il periodo di conservazione dei prodotti, ma ne altera la struttura rendendoli saturi ma in una forma non esistente in natura.

La RAFFINAZIONE degli oli vegetali è necessaria per togliere odore e sapore sgradevole dopo i trattamenti con sostanze aggressive impiegate, e rende i prodotti cancerogeni, è usata per aumentare la resa della produzione.

Anche il Professor La Vecchia del prestigioso Istituto di ricerche “Mario Negri” afferma che i grassi idrogenati sono cancerogeni, adesso vi ho elencato quali prodotti li contengono, il resto spetta a voi, armatevi di un minimo di pazienza e potrete facilmente riconoscere i prodotti che impiegano grassi non idrogenati e oli non raffinati.

Il CANCRO è una malattia GENETICA ma anche i prodotti alimentari contenenti oli vegetali idrogenati finora citati MODIFICANO LA NOSTRA GENETICA, in quanto alterati nella struttura chimica che il nostro organismo non riconosce, perché resa INNATURALE dal processo industriale di IDROGENAZIONE.

Anche la RAFFINAZIONE è comunque dannosa come operazione perchè se da una parte aumenta la resa della spremitura, dall'altro impiega sostanze dannose rilasciate nell'ambiente e non del tutto eliminate dal prodotto finito, ed i solventi chimici impiegati per la raffinazione, come ad esempio l'esano, di origine petrolifera, sono comunque un carico non indifferente da smaltire per il nostro organismo, quindi conviene evitare anche i prodotti che contengano oli vegetali raffinati.

Visto il vertiginoso aumento del cancro converrebbe considerare queste indicazioni, sforzandoci di cambiare abitudini ailmentari.

I prodotti biologici generalmente sono pensati con una filosofia che non impieghi grassi idrogenati e oli vegetali raffinati, comunque sia adesso sai qual'è il modo per VERIFICARE DI PERSONA gli INGREDIENTI delle ETICHETTE dei PRODOTTI biologici e non biologici, buona "lettura"....;-D


Bibliografia:

Association Médicale Kousmine Internazionale – “Il metodo Kousmine” – Edizioni Tecniche Nuove
Supplemento n.2 “Salutest” della rivista altroconsumo numero 195 di Agosto 2006

2 commenti:

  1. Grazie per le importanti spiegazioni Paolo.
    Un abbraccio col Cuore.

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  2. Grazie a te Hadraniel, per il tuo sostegno ed incoraggiamento! Un caloroso abbraccio anche a te!

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